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I ciciu

A poche centinaia di metri dal nostro B & B si possono ammirare i Ciciu (pupazzi) del Villar (in tutto simili ai camini delle fate della Kappadokia turca). 

La formazione di tali pupazzi di pietra è stata determinata da un processo d'erosione fluviale, per effetto del quale le porzioni di terreno che erano protette da massi (divenuti poi i cappelli) sono state preservate dalla demolizione operata dalle acque correnti e dalle piogge, e sono emerse progressivamente, come colonne incappucciate, rispetto al terreno circostante, profondamente scavato dagli affluenti del Rio Fanssimagna, affluente di sinistra del Maira.

L'area dei ciciu del Villar rappresenta, dal punto di vista naturalistico, un'autentica rarità all'interno del patrimonio ambientale piemontese, sia per le importanti peculiarità geologiche che la rendono unica nel suo genere, sia per la ricchezza della fauna che è possibile osservare nei pochi ettari destinati dal 1989 ad essere riserva naturale a protezione.

La felice esposizione a Sud, con estati secche ed inverni miti, favorisce lo sviluppo di moltissime specie di fiori e piante. Inoltre, la presenza di boschi fitti su tutto il territorio e di rocce emergenti al limitare della vegetazione, rendono questo luogo adatto alla vita degli uccelli, come il picchio muratore, il picchio roso minore, il picchio verde, le varie cincie come quella dal ciuffo e la cinciarella, il codibugnolo, il fiorrancino, il regolo, la poiana, il falco pellegrino, la civetta, l'allocco, il barbagianni. Così si trova anche un'abbondante fauna, come la volpe, il cinghiale, il capriolo, la donnola, la faina, il tasso, e lo scoiattolo. Non dimentichiamo il più presente a casa nostra: il ghiro.

In bici

Si presenta la possibilità di infiniti percorsi in moutain bike, a partire dal nostro bed and breakfast stesso o da un poco discosto da esso. Tra le possibilità (con orari e difficoltà indicativi):

Villar San Costanzo - Colle della Livretta, medio impegnativo, h. 1.30

Dronero - Archero - Passo della Piatta, facile h. 1.40

Dronero - Margherita - Celle di Macra, impegnativo, h. 3.30

Roccabruna - Monte San bernardo, medio impegnativo, h. 2.30

San Damiano Macra - Colle del Birrone, medio, h. 2

Celle di Macra - Basse di Narbona, medio, h. 4.30

Marmora e Canosio - Tour della Rocca la Meja, impegnativo, h. 5

Marmora - Colle Intersile, facile, h. 1.30

Prazzo - Colle San Giovanni, facile, h. 1.30

Acceglio - Provenzale - Tour della Rocca, impegnativo, h. 5.30

Alpeggi di Acceglio, impegnativo, h. 3.30

Acceglio - Colle del Ciarbonet, facile, h. 2

Villar San Costanzo - Roccabruna, medio, h. 3

A piedi

La Valle Maira è il paradiso degli alpinisti e dei camminatori, proponendo l'alternarsi di una straordinaria flora con eccezionali panorami. Una serie infinita di sentieri unisce le borgate della valle, gli alpeggi e gl'itinerari occitani. Un'intera pagina web potrebbe essere dedicata a tale argomento. Qui di seguito si propone una semplice mappa con qualche itinerario proposto, ma una copiosa bibliografia esiste in materia.

Villar San Costanzo - riserva naturale dei ciciu. Curiosi fenomeni geologici hanno creato questi "funghi" di pietra, all'interno della riserva vi è la possibilità di praticare escursioni scegliendo tra il sentiero turistico (durata 45 minuti), il sentiero naturalistico (durata 3 ore) ed il percorso ginnico attrezzato per i ragazzi (durata 30 minuti).

Dronero, sentiero naturalistico del Cauri. Si prosegue dal Colle Margherita, Badale, Conca del Rio Albert, Colle Steuna, Assarti, Colle Margherita. Km8. Segnalazione con tacche gialle sul sentiero dalla Margherita a Badale e segnavia rosse e bianche dal Colle Steuna ad Assarti.

San Damiano Macra, sentiero S. Damiano - Podio - Torchietto. Il sentiero ripercorre le antiche vie di comunicazione tra le borgate ed il capoluogo.

San Damiano Macra, percorso energia natura. Il percorso, praticabile apiedi, permette di esplorare due valloni particolarmente interessanti per la presenza di ampi boschi con piante ad alto fusto con prevalenza di faggi e conifere.

Macra, sentiero dei ciclamini. Il sentiero dei ciclamini è situato in una magnifica conca, denominata così proprio per la presenza frequente di questi fiori (ciclamino selvatico).

Stroppo, superstroppo. Quattro itinerari di trekking per strade e sentieri tra le bellezze della capitale medievale della valle Maira.

Marmora e Canosio, per antichi sentieri. Nel vallone di Marmora e Canosio si possono percorrere gli antichi sentieri alla scoperta dei tanti piccoli gioielli di arte medievale e di architettura rurale.

Elva, a spass per lou viol. Praticabile sia a piedi, a cavallo che in mountain bike, lungo circa 30 chilometri con tempo di percorrenza di circa 8 ore, è possibile interrompere il giro in sei punti raggiungendo la borgata Serre. Questo itinerario si snoda attraverso le antiche mulattiere utilizzate in passato e collega tutte le borgate del comune di Elva.

Acceglio, sentiero per Giorgio Frassati. Sorgenti del Maira - Passo della Cavalla - Lago delle Marie - Lago d'Apsoi - Lago Visaisa - Sorgenti. Durata circa 6 ore.

Acceglio, la scourcio. La scorciatoia. Si tratta di un sentiero che inizia alle porte di Acceglio (1220 m s.l.m.) e risale il vallone di Unerzio, proseguendo per Chialvetta (1494 m), per terminare nella borgata di Viviere. Lungo circa 7.5 km con un dislivello di 548 metri, si percorre in circa 2.30 ore ed è segnalato da tacche gialle e verdi. Lungo l'itinerario sono stati posizionati dei pannelli descrittivi della flora e della fauna presente.

Sono possibili anche itinerari escursionistici, di maggior impegno ed adatti ad alpinisti più esperti, dei quali qui a lato si citano tre possibilità (indicative e non certo esaustive).

In auto

Splendidi e visitabili comodamente in auto (nella stagione estiva) sono i colli:

di Elva per tuffarsi verso Sampeyre nella Valle Varaita

di Marmora per un pellegrinaggio culturale e paesaggistico a Castelmagno

di Montemale per scollinare ai piedi della Val Grana nell'omonimo paese

Sport in valle

Minigolf. Dronero: 18 buche regolari. Via Castelnuovo Garfagnana, tel 0171905476

Beach volley. Dronero, presso il minigolf. San Damiano Macra tel 0171900203

Parapendio. Aereo Club provincia Granda "sportfly", frazione Morra San Giovanni 19/B Busca tel 0171943041, possibilità di praticare corsi di parapendio e voli biposto con personale certificato. Terreno di atterraggio a 100 metri dal nostro B & B.

Palestra di roccia. Roccabruna, a 5 km da Dronero, si prosegue in direzione Borgata Castello. Giunti ad un secondo bivio si prosegue su una strada sterrata per circa 1.3 km e si arriva fino a 100 metri dalla palestra. I passi impegnativi sono protetti da spit (verificarne ogni volta lo stato di conservazione), ma lungo le vie si possono trovare chiodi o utilizzare nuts. Presso Macra dalla strada provinciale, prima di entrare nel paese si svolta a destra verso la borgata di Camoglieres. Finita la strada si lascia l'auto e si continua a piedi lungo un sentiero per circa 15 minuti. Tutte le vie sono attrezzate a spit e in buono stato di utilizzo.

Alpinismo. Gruppo Provenzale - Castello. Ma anche Rocca la Meja. Per tali argomenti, un poco delicati, si rimanda alla bibliografia esistente in materia.

 

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